Oltre il manicomio

a cura di Roberto Cestari, Echos Edizioni, 2024

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), è un’Organizzazione di Volontariato a vigilanza e difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale, fondato in Italia nel 1979. Le attività del CCDU sono di fungere da organo di controllo, scoprendo e denunciando pubblicamente le violazioni dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. Il CCDU è un’organizzazione indipendente, collegata ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede negli USA ed è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e da Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all’Università di Syracuse, stato di New York, e autore di fama internazionale. Il CCHR è stato riconosciuto da uno Speciale Rapporto della Commissione dell’ ONU per i Diritti Umani come fautore di molte riforme a tutela dei diritti umani nel campo della salute mentale. Tra le campagne condotte dal CCDU in Italia, ricordiamo quella sul consenso informato in relazione all’elettroshock, le ispezioni parlamentari effettuate nei residui manicomiali italiani nei primi anni ‘90, le attività d’informazione e sensibilizzazione sui temi dell’uso di psicofarmaci sui minori, e sul trattamento sanitario obbligatorio.

Roberto Cestari

Roberto Cestari è un medico che dal 1986 al 2002, ha seguito un percorso formativo relativo ai temi della responsabilità individuale, dell’etica e dei diritti umani in ambito medico e psichiatrico, sotto la guida diretta del Prof. Thomas Szasz. Dal 1987 al 2016 è stato presidente per l’Italia del Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo (CCDU). Successivamente è stato nominato Presidente ad Honorem. Nel 1998 è stato nominato Commissioner del Citizens Commission for Human Rights, organizzazione internazionale di volontariato, che ha ricevuto menzione dall’ONU, dedicata alla denuncia degli abusi e delle violazioni dei diritti umani in ambito psichiatrico. Dal 1991 al 1997 ha organizzato e condotto più di 30 ispezioni parlamentari all’interno dei residui manicomiali, seguite dalle principali reti televisive nazionali. Questa attività ha contribuito in modo determinante alla loro chiusura. Autore di numerosi saggi e pubblicazioni sui temi della responsabilità individuale, dell’etica e dei diritti umani in ambito medico e psichiatrico, nel 1994 ha pubblicato con la casa editrice Sensibili alle foglie, il libro L’inganno psichiatrico, rieditato nel 2012 dalla casa editrice Lib&Res.

Fonte: Echos Prime

You May Also Like

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *