La Vita da Grandi, diretto da Greta Scarano, in uscita nelle sale il 3 aprile 2025, un film sulla crescita, l’autonomia e l’inclusione.
di Massimo Usai
Il Bit&St 2025 si appresta a concludersi con un evento di grande rilievo: “La Vita da Grandi”, il primo lungometraggio diretto da Greta Scarano, sarà il film di chiusura della sedicesima edizione del Bari International Film&Tv Festival, in programma dal 22 al 29 marzo. Con un cast di talento e una storia emozionante, il film ha già suscitato grande curiosità, soprattutto dopo la pubblicazione del trailer.
Oltre al valore artistico, il film riveste un’importanza sociale significativa, portando in primo piano il tema dell’autismo e più in generale della disabilità. In un contesto cinematografico in cui spesso queste tematiche non ricevono la giusta attenzione, “La Vita da Grandi” offre una rappresentazione autentica e toccante della realtà delle persone neurodivergenti, contribuendo a sensibilizzare il pubblico e i media italiani su una questione fondamentale.
Il cast
Interpretato da Matilda De Angelis e dal giovane Yuri Tuci, “La Vita da Grandi” è ispirato alla storia vera dei fratelli Margherita e Damiano Tercon. Il film racconta il ritorno di Irene, una giovane donna che vive a Roma, nella sua città natale, Rimini, per prendersi cura del fratello maggiore autistico, Omar. Quest’ultimo, determinato a costruirsi un futuro autonomo, sogna di sposarsi, avere tre figli e diventare un cantante rap famoso. Il percorso di crescita e consapevolezza che intraprenderà, guidato dalla sorella, diventa il fulcro narrativo di un’opera che promette di emozionare il pubblico.
Prodotto da Matteo Rovere e realizzato da Groenlandia, Halong, con il supporto di Rai Cinema e Netflix, il film gode anche del sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Rimini. La sceneggiatura è firmata da Sofia Assirelli, Tieta Madia e dalla stessa Greta Scarano. Il film uscirà nelle sale il 3 aprile 2025 distribuito da 01 Distribution.
Matilda De Angelis: un talento che brilla
Se “La Vita da Grandi” è attesissimo, gran parte del merito va a Matilda De Angelis, una delle attrici italiane più talentuose della sua generazione. Nonostante la sua carriera sia iniziata in Italia con film come Veloce come il vento (2016), accanto a Stefano Accorsi, e serie come Tutto può succedere, è all’estero che il suo talento è stato riconosciuto con maggiore clamore.
Il suo debutto internazionale è avvenuto con The Undoing – Le verità non dette (2020), miniserie Hbo in cui ha recitato accanto a Nicole Kidman e Hugh Grant, attirando l’attenzione della critica statunitense. Da allora, ha consolidato la sua carriera con ruoli di rilievo in produzioni come L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, per cui ha vinto il David di Donatello come miglior attrice non protagonista, e nella serie Netflix La legge di Lidia Poët, dove veste i panni della prima avvocata d’Italia.
Nel 2021, è stata protagonista della serie internazionale Leonardo su Netflix, interpretando Caterina da Cremona accanto ad Aidan Turner. Il progetto, dedicato alla vita di Leonardo Da Vinci, ha riscosso un grande successo internazionale, ampliando ulteriormente il riconoscimento di De Angelis a livello globale.
Non solo attrice, ma anche cantante e performer versatile, De Angelis ha persino affiancato Amadeus come co-conduttrice del Festival di Sanremo nel 2021. Nel 2024 è stata protagonista della serie Citadel: Diana, progetto internazionale targato Amazon che la consacra definitivamente come un volto di spicco nel panorama cinematografico mondiale.
Con “La Vita da Grandi”, Matilda De Angelis torna a emozionare il pubblico con un ruolo intenso e profondo, dimostrando ancora una volta di essere una delle interpreti italiane più versatili e apprezzate, forse ancora più all’estero che in patria. Il film promette di essere una storia toccante e ispiratrice, capace di lasciare il segno nel cuore degli spettatori.
Fonte: Cittadinanza sociale news